Noi sodaliti realizziamo il nostro apostolato cercando la perfezione della carità nell’annuncio del Vangelo della Riconciliazione, esprimendo la solidarietà cristiana con i poveri e gli emarginati, con i giovani, le famiglie, e nell’evangelizzazione della cultura.
Gioventù
Prima di tutto lavoriamo con la gioventù, recando il messaggio del Signore Gesù e l’amore della
Chiesa, con la testimonianza personale e l’annuncio della fede. Lavoriamo nelle scuole, nelle università, nei centri di istruzione superiore, in gruppi parrocchiali, nelle associazioni di giovani, ecc...
Poveri
Inoltre lavoriamo solidalmente con i poveri e i diseredati. Dall’inizio del camminare sodalitel’amore preferenziale per i poveri ha segnato la nostra identità comunitaria. Non a caso Luis
Fernando Figari è un importante esponente del pensiero sociale cattolico. Secondo lui è fondamentale che la trasformazione personale sia accompagnata dall’applicazione delle conseguenze sociali della sequela del Signore Gesù. Per noi esiste una solidarietà con il fratello concreto, in particolare con il debole, il povero, il sofferente, il malato e l’emarginato. Per rendere concreta questa solidarietà operiamo nell’area della promozione umana, nella salute per arrivare alla compagnia, all’incoraggiamento e alla speranza per gli anziani. La difesa della vita, la dignità, la libertà e i diritti della persona umana sono una caratteristica della proiezione sociale del Sodalizio di Vita Cristiana.
Cultura
L’evangelizzazione della cultura è un’altra linea apostolica cui diamo rilevanza preminente. Nel 1975 Papa Paolo VI diresse al mondo la famosa Evangelii nuntiandi. In questo documento analizzava cosa significhi l’evangelizzazione nel mondo, segnalando la dolorosa rottura tra fede e cultura. Il nostro Fondatore rimase impressionato da tale orizzonte, nel quale trovava conferma alle proprie intuizioni. Per questo il Sodalizio si impegna in maniera decisa nella evangelizzazione della cultura. Tra i nostri membri ci sono intellettuali, scrittori, letterati, pittori, scultori, musicisti, e anche esperti di informatica, il nuovo areopago del mondo di oggi, come lo ha definito Giovanni Paolo II. Insegnamento a diversi livelli, libri, depliant, riviste, articoli, programmi radio, agenzie di notizie, pagine web, concerti, CD, quadri, ecc., sono ambiti di dispiegamento in cui si concretizza questo impegno evangelizzatore nella cultura di oggi.
Famiglia
L’apostolato del Sodalizio è universale. Abbraccia molti più campi. Tra essi risalta la promozione della famiglia. Nel documento di conclusioni della II Assemblea Generale del Sodalizio, si segnala: “Una delle aree privilegiate del nostro apostolato è sempre più la famiglia. Si tratta della prima e fondamentale cellula della società. Come ha segnalato Papa Giovanni Paolo II, “è la prima società umana”, sorgente di tutte le altre istituzioni. È, inoltre, il santuario della vita. La famiglia è chiamata ad essere la scuola dove l’essere umano apprende a vivere la dimensione dell’incontro e comunione secondo il Piano di Dio come “Chiesa domestica”. La famiglia è anche la prima evangelizzatrice ed educatrice nella fede. I genitori ricevono nel sacramento del matrimonio la grazia e la responsabilità dell’educazione cristiana dei figli. Cerchiamo di far sì che le famiglie siano autentici cenacoli di amore dove si sperimenti l’accoglienza dello Spirito, l’integrazione tra i suoi membri, il rispetto della libertà di ognuno e l’apertura alla vita, a partire da una spiritualità della vita famigliare che nutra e sostenga il suo dispiegamento secondo il Piano di Dio. Siamo convinti che la vocazione al matrimonio, per coloro che Dio chiama a tale stato di via, costituisce anch’esso un cammino verso la santità che invita coloro che lo percorrano a vivere e dispiegarsi nel loro stato coniugale sempre secondo il Piano divino” (n. 152, p. 97).